19.10.4023 – Scavi archeologici nell’antico insediamento “Torre d’Isola”

Siamo nel 4023, tra più di 2 millenni.
Sono in corso importanti scavi archeologici sulla riva del Ticino, dove sorgeva l’antico insediamento denominato “Torre d’Isola”.
Indiana Jones scava e racconta.

Sotto il titolo, una fotografia da satellite ripresa all’inizio del 4023.
Il territorio è completamente ricoperto da vegetazione.
Dalle anse del Ticino si capisce che siamo nell’area anticamente denominata “Torre d’Isola”.

Nel 4023 sono in corso importanti scavi archeologici che stanno riportando alla luce scene di vita di oltre 2 millenni prima.

“E’ la prima volta”, spiega Indiana, “che abbiamo di fronte un villaggio di oltre due millenni fa, perfettamente integro. Il motivo della ricchezza dei dettagli che stanno emergendo è che questo agglomerato di abitazioni è scomparso in breve tempo”.
“Attorno agli anni 2017 – 2018 in quest’area non è più stata fatta manutenzione di nessun genere, inclusa la limitazione della crescita della vegetazione. Per scelta di chi allora amministrava il paese, non furono più stanziati fondi per la cura dell’ambiente.
Fu così che le acacie, di natura molto invasiva, specie non autoctona di quella regione ma importata qualche secolo prima, hanno ricoperto tutto quanto l’uomo aveva costruito”.

Ecco un’immagine dell’epoca nella quale vediamo come già a metà del 2018 alcune strade fossero completamente sovrastate dagli alberi.

Il tunnel di Massaua Torre d'Isola

Gli indigeni abbandonarono quindi il territorio. 
Abbiamo chiesto a Indiana cos’altro stia emergendo di interessante, sulla vita del tempo.
“La cosa più curiosa”, racconta Indiana, “è la quantità di paletti e di catene che è stata ritrovata. Come se in quell’epoca lontana lo spazio aperto facesse paura. E’ evidente che restringessero le strade dove transitavano i veicoli, che interrompessero con catene le vie di transito a piedi, una sorta di autopunizione per noi incomprensibile”.

“Se invece di comperare tutti quei paletti e tutte quelle catene”, continua Indiana, “gli amministratori di allora avessero speso gli stessi soldi per la cura dell’ambiente, avessero fatto la manutenzione delle strade e limitato il dilagare delle acacie, Torre d’Isola sarebbe ancora abitata.
Purtroppo per noi, ci saremmo persi questa unica ed incredibile possibilità di studiare questa era sconosciuta dell’uomo.
Non immaginavamo che tra gli splendori delle piramidi dei faraoni e la grandezza della Grecia e dei Romani ci fosse stata un’epoca psicologicamente interessante, oscura, fatta di paure, di ossessivi paletti e di repressive catene!”

Interessante Indiana Jones! Hai trovato anche un Tempio Maledetto?
Sì, attorno ad uno strano palazzo, che riteniamo fosse quello dell’amministrazione, abbiamo trovato un insieme di reperti, come se quello fosse un posto di accumulo delle cose che non servivano più. Interessante l’abitudine del tempo di ammucchiare rottami proprio dove i cittadini vivevano.
E che reperti!
Abbiamo rinvenuto un mezzo di locomozione con la scritta “Comune di Torre d’Isola”, con un sistema di propulsione rudimentale, pieno di  sostanze inquinanti come olio e altri prodotti derivati dal petrolio.

Indiana, una domanda: è possibile cambiare il corso della storia? Fare in modo di tornare indietro nel tempo e cambiare il destino di Torre d’Isola?
“Sì, nel 4023 sappiamo viaggiare nel tempo!
Ti trasferiamo nel 2018, spieghi agli abitanti di Torre d’Isola di tenere pulito l’ambiente, di spendere qualche soldo per la manutenzione, di liberarsi dei rottami, se serve … anche cambiare gli amministratori … e Torre d’Isola sarà ancora abitata e splendente nel 4023 …… Partenza!”