Preveniamo i possibili rischi per nostri bambini, due piccoli interventi.

Due segnalazioni che ci sono arrivate da una mamma che porta il figlio al Nido e da un nostro concittadino ex Ufficiale di Polizia Locale e di Polizia Giudiziaria. 
Due voci genuine ed esperte che il Sindaco dovrebbe ascoltare.

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Oggi, acqua gialla nelle nostre Scuole.

Dalla Scuola Materna sono arrivate diverse segnalazioni che dai rubinetti usciva acqua gialla e in quanto tale non potabile, oggi.
Chiediamo al Sindaco chiarimenti in merito.

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Olio Esausto, la risposta disarmante del Sindaco

Un COMUNE è “VIRTUOSO” perché paga l’iscrizione all’associazione che così si chiama.
Nei fatti abbiamo un’Amministrazione che affoga in un bicchiere d’acqua. 
Dopo la figuraccia sui filtri dell’acquedotto, ecco quella sulla raccolta dell’olio esausto.
E … Sirianni ci sfida. Brrr che paura!

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I libri … della neve

E’ passato gennaio, il mese dei Santi e dei proverbi.

I “mercanti della neve” che si celebrano il 15, 16 e 17 gennaio,  in realtà non ne hanno portata, almeno nella nostra zona,  e persino la “merla”, con i suoi ultimi giorni del mese noti come i più freddi dell’anno ci ha un po’ delusi.
Annusavamo già la primavera, piantavamo primule e pensavamo alla vacanze… ed eccolo, il “Burian”! Un’ondata di gelo estremo proveniente dalla Siberia che sta stroncando le prime gemme delle piante e un po’ anche la nostra voglia di sole e di uscite in bicicletta.
Oggi vi propongo quindi la lettura di tre  romanzi, di tutti i generi e per tutti i gusti, da centellinare davanti ad un bel camino acceso, in casa al calduccio, in compagnia di un bicchiere di vino o di un buon tè… e di un gatto… (o più di uno!).

Mauro Corona, lo scrittore delle montagne, ci descrive una bellissima favola fantasy nel suo “Storia di Neve” : Neve Menin, l’unica bambina nata nel gelido inverno del 1919, è una creatura speciale. Tutti lo capiscono quando, con il semplice tocco della sua mano, alcuni compaesani in punto di morte guariscono miracolosamente. In effetti Neve altro non è che la parte buona della strega Melissa tornata sulla Terra per riparare i torti commessi in vita. Il padre di Neve però non tarda a vedere in questo dono misterioso un’occasione per arricchirsi e organizza insieme ad altri cinici compari una serie di finti miracoli, che innescano una spirale inarrestabile di ricatti, violenza e delitti…
Un libro magico, che fa riflettere sul genere umano e sui suoi difetti, sulla forza della natura e sulla magia del bosco, della montagna, della neve. Per gli amanti della natura e delle favole.

 

Se amate i thriller, dovete leggere “Il senso di Smilla per la neve“, di Peter Hoeg, direttamente dalla terra dei ghiacci. A Copenaghen, tra la neve, viene trovato morto un bambino di nome Esajas. Apparentemente è caduto dal tetto durante un gioco, ma la sua vicina di casa, una groenlandese di nome Smilla, inizia a sospettare che si sia trattato di un omicidio. Smilla Jaspersen è una glaciologa, cioè una geologa specializzata in ghiaccio, figlia di un medico di chiara fama e di una cacciatrice eschimese, e vive sulla pelle il razzismo dei danesi nei confronti delle persone originarie della Groenlandia. Delusa dall’atteggiamento superficiale della polizia, Smilla inizia un’indagine parallela che la porterà a scoprire una incredibile verità…
Avventura, colpi di scena, un po’ di fantascienza e sentimento in un romanzo che mette i brividi (in ogni senso) e trasuda silenzio e smarrimento.

 

Per gli amanti della storia, come dimenticare “Il sergente nella neve“, di Mario Rigoni Stern? Il libro è la cronaca di quanto accaduto proprio al sergente maggiore Mario Rigoni Stern incaricato di guidare la sua compagnia nella ritirata che dalla Russia doveva riportare in patria i soldati italiani, tra il dicembre 1942 e il febbraio 1943. Rigoni Stern ricostruisce la vita di trincea tra le postazioni italiane lungo il corso del fiume Don, dove passa la linea del fronte e passa a mettere in scena la vera e propria ritirata, ovvero il lungo e difficilissimo esodo dei soldati tra le praterie innevate della Russia occidentale, costellata da pochi e poveri villaggi abbandonati per impedire all’esercito invasore di trovare rifugio lungo la ritirata.
Una lettura semplice e crudele, sempre tristemente attuale, che racconta una storia vera, da non dimenticare.

Non facciamoci spaventare dunque dalle lunghe domeniche invernali che sembravano essere finite; il rumore delle pagine che si voltano e il profumo della carta vanno a braccetto con i fiocchi di neve, il vento gelido, le ultime tisane della stagione, calde e corroboranti.
Buona lettura!

Laura Clerici

UDITE! UDITE! Nuovi filtri acquedotto, in soli 3 anni!

Dopo 3 anni di promesse non mantenute, di minimizzazioni e di fandonie raccontate ai Cittadini, oggi, 22 febbraio 2018, è stato sostituito il filtro mancante, che dovrebbe contribuire a ridurre la quantità di ferro e di manganese nella nostra acqua potabile.

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