La Banda Ultra Larga a Torre d’Isola, un evento importante, una buona notizia.

Il Comune ha informato di aver firmato la convenzione per l’adesione al “Piano Nazionale Banda Ultra Larga”. Un atto dovuto e gradito, all’interno di un programma che fornirà all’intera popolazione italiana un accesso in rete “ad alta velocità”. Un’importante opportunità di sviluppo per il nostro territorio.

Iniziamo con qualche chiarimento sul contesto, poi vediamo cosa cambia per noi.
Questo programma di sviluppo delle connessioni a Banda Ultra Larga è stato imposto dall’Unione Europea con “l’Agenda Europea 2020”, varata nell’oramai lontano 2010. UE ha valutato che l’applicazione di questo programma aumenterà il PIL europeo del 5% e che nel lungo periodo si dovrebbero creare, come conseguenza di questo intervento, quasi 4 milioni di nuovi posti di lavoro nei vari settori dell’economia (livello EU).
Nel 2015 il Governo Italiano ha approvato l’Agenda Europea 2020.

Il programma: le fasi dei lavori in Lombardia sono 4. Il nostro Comune è inserito nella fase 3. I lavori per i Comuni della fase 1 inizieranno in febbraio 2018, poi a seguire. Per Torre d’Isola, l’inizio dei lavori è previsto in gennaio 2019. Secondo il piano della regione Lombardia il termine dei lavori sarà fine 2021.

Qui sotto abbiamo la situazione ad oggi. Tra i Comuni confinanti con Torre d’Isola, solo Pavia ha una copertura in Banda Ultra Larga attorno al 50%. Nessuna copertura per gli altri Comuni.

Nel 2018 ci sarà uno sviluppo per Bereguardo, mentre per il nostro Comune nulla è previsto:

Nel 2019 è invece prevista la copertura totale del nostro Comune e di alcuni altri confinanti:

Nel 2020 tutti i Comuni confinanti avranno disponibile la Banda Ultra Larga.

In che modo si finanzia l’investimento? 8,5 miliardi ce li mette lo stato Italiano, 1,8 miliardi vengono da UE. Il resto è investimento privato.
Come si sviluppa? L’Italia è stata divisa in 4 tipologie di “cluster”, in dipendenza della redditività dell’investimento. La tipologia A sarà a totale investimento privato (Telecom, Fastweb, Vodafone …), la tipologia B sarà ad investimento privato con agevolazioni da parte dello Stato, mentre le tipologie C e D, dette “Aree Bianche” saranno sviluppate con interventi pubblici in quanto il privato non avrebbe interesse ad intervenire per mancanza di redditività. Torre d’Isola fa parte delle Aree Bianche.
ENEL OPEN FIBER si è aggiudicata la gara per la LOMBARDIA. Quindi realizzerà la nostra RETE che sarà poi noleggiata agli OPERATORI TELEFONICI.

Ovviamente la rete in fibra ottica, che consentirà a tutti noi (aziende, edifici pubblici e abitazioni private) una connessione a Banda Ultra Larga, oltre a fornire alle attività industriali e commerciali già esistenti nuove possibilità di sviluppo, potrà essere un’opportunità  per creare nuove attività, in particolare quelle basate sul commercio e sui servizi via internet.
In questa occasione, la Comunità Europea è stata la benvenuta.