Coppia che scoppia. Riflessioni utili per sopravvivere alle vacanze

Lei e lui, lui e lui, lei e lei. Coppie in procinto di partire nel tempo di ferie canonico.
Partner separati dal lavoro, dai ritmi della vita frenetica, dai problemi economici, dei figli, dei genitori che si trovano a condividere giornate intere insieme.

Ciascuno dei protagonisti ha esigenze, bisogni, desideri spesso diversi dall’altro e così dissapori, tensioni e nervosismo fanno capolino già alla partenza.
Ritardi imprevisti per un’esigenza lavorativa, adempimenti incompleti ed ecco scattare il primo litigio fondato sulla prima delusione.

Ora, se rientrate nell’esperienze appena citate, proseguite la lettura ponendovi alcune semplici domande:

  • Da dove nascono le vostre aspettative? Da ciò che è soddisfacente per voi oppure da ciò che sentite essere un vostro bisogno mediato da ciò che il vostro compagno è realmente in grado di offrirvi?
  • Quanto siete in grado di approfondire la conoscenza di voi stessi e del vostro compagno?
  • I termini “spazio”, “perdono” e “qui e ora” cosa rappresentano per voi?

Spero non vi siate affaticati troppo perché ora faremo sul serio con consigli utili che aiuteranno la relazione.

  • Ritagliatevi del tempo per dire ciò che provate, date voce ai vostri pensieri e nella più totale coerenza trovate il modo migliore per esprimere ciò che non vi piace. Non criticate la persona ma eventualmente le sue azioni;
  • Trovate e datevi lo spazio della “solitudine rigenerante”, un caffè, una passeggiata, un acquisto dell’ultimo momento soprattutto se qualcosa vi crea disagio o solo per ritrovarvi
  • Rinunciate alla perfezione della vacanza, della coppia, della località. Avventuratevi nel luogo, nella dimensione dei ritmi differenti, nei colori, negli odori; riscoprite il piacere dell’intimità, dell’imperfezione e del trascurare quegli ordini imposti dalla vita domestica
  • Accantonate “la supponenza dell’io” a favore della “profondità del noi”. La coppia è composta da due persone, con diversi bisogni, motivazioni, interessi e aspettative. Raccontatevele, parlatene, condividetele. Andate alla scoperta di un contatto perso, come il tenervi per mano, una carezza inaspettata
  • Sviluppate la tolleranza e nei casi più gravi imparate a perdonare. Lasciare andare le sciocchezze e, nel caso di gravi mancanze, se siete ancora insieme è perché è più importante che separarvi.
  • La coppia è una parte della famiglia, non confondetevi. Il vostro ruolo di genitori è diverso dall’essere due individui che hanno deciso di condividere una relazione, un percorso insieme per cui non mettetelo in discussione con i vostri figli; esiste tempo e luogo. E ora non mi resta che auguravi buone ferie nella coppia che si consolida.

Paola Ripa
Psicologa, Criminologa Forense, Emotusologa