Costi per oltre un milione di euro. Veronesi vuole i lampioni più belli e noi paghiamo per 20 anni

Il comune ha avviato un progetto di rinnovamento dell’illuminazione pubblica che comporterà un impegno economico di oltre un milione di euro con una società “ESCo” (Energy Service Company).
Un contratto importante che vincolerà le prossime 4 Amministrazioni Comunali e tutti noi per i prossimi vent’anni.
Le nostre osservazioni

Un impegno contrattuale che vincolerà il Nostro Comune al pagamento di un canone fisso, per i prossimi 20 anni, a una Azienda Privata, merita un’informazione e un coinvolgimento puntuale di tutti i Cittadini da parte dell’Amministrazione.
Il Comune non lo sta facendo, cominciamo a farlo noi con le informazioni che abbiamo.

Innanzitutto cos’è una ESCo.
E’ una società che fa soldi sul risparmio energetico che riesce ad ottenere in casa del cliente e consente al cliente un finanziamento per pagare l’investimento.
Nulla di illecito, anzi, onore all’obiettivo di ridurre il consumo di energia.

Detto questo, il problema non è ovviamente rivolgersi ad una ESCo o voler rinnovare gli Impianti di Illuminazione, ma come la nostra Amministrazione lo sta facendo. Senza trasparenza, tanta inesperienza e confusione.
Stiamo ai fatti:
1 – Nel febbraio 2015 il Comune ha approvato l’offerta di una Società che fa consulenza in campo energetico, la Energy System, per avere assistenza nella predisposizione del Bando di Gara. Ben fatto, peccato che questo contratto non sia mai stato reso pubblico.
2 – Successivamente il Comune ha deliberato di acquisire la proprietà di tutti gli impianti di Illuminazione Pubblica, da Enel Sole, gestore storico di queste strutture. Non sono mai stati resi noti né la consistenza dei beni né il loro valore.
3 – 
Il 3 luglio 2017 colpo di scena: si interrompono i rapporti tra Comune e Energy System, il Comune paga 11.033,68 € a questa società che non conclude il mandato e entra in scena un nuovo attore Easy Lumen, una ESCo. Il Comune non spiega il perché di questo cambio di strategia. Easy Lumen non è un consulente, è una società che si propone di finanziare tutto il progetto, che ci sta predisponendo Il Bando di Gara e che parteciperà alla Gara che la stessa Azienda ha preparato.
4 – Non sono stati resi pubblici 
né il mandato del Comune nei confronti di Easy Lumen né l’offerta che questa ha presentato.
STIAMO PARLANDO DI UN INVESTIMENTO SUPERIORE A UN MILIONE DI €! (FONTE: IL SINDACO).
5 – 
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale il Sindaco ha dato lettura di un documento che doveva essere allegato al verbale. L’allegato non è mai stato pubblicato.

I Consiglieri di Minoranza hanno inviato Formale Interrogazione al Sindaco, che potete leggere integralmente facendo CLICK QUI, con la richiesta di chiarimenti e dei documenti.
Sarà nostra cura tenervi puntualmente informati.
Il costo del Senso Unico più che triplicato,
il costo della ristrutturazione della Scuola lievitato,
l’adottamento di illuminazione LED nella Scuola e negli Asili (proprio dove i LED non devono essere usati)
e la mancanza di trasparenza su questo progetto di rinnovamento della Pubblica Illuminazione
sono precedenti e segnali che ci portano ad avere la massima attenzione e sorveglianza su come verranno spesi più di un milione di € delle nostre tasse.