Le discariche abusive e le storielle dell’Amministrazione

Nel nostro territorio ci sono vere e proprie discariche a cielo aperto, che inquinano l’ambiente e deturpano il paesaggio.
Cosa fa la nostra Amministrazione?
Scrive ai cittadini una comunicazione tanto imbarazzante che non riesce nemmeno a sostenere.

UN CONSIGLIERE HA LA DELEGA ALL’AMBIENTE. DOV’E’? COSA FA? NE FACCIAMO A MENO?

Se non protegge il nostro territorio da inquinamento e da simili brutture ben lontane dalla nostra cultura e dall’immagine che ci si aspetta dal Comune “virtuoso” che vogliamo essere, cosa ce ne facciamo di un Consigliere all’Ambiente?

Per la nostra Amministrazione esiste un solo caso, “CAPITATO” una settimana fa e scrive “situazione sotto controllo“, “responsabile sanzionato” e “proprietà provveda allo sgombero“.
Comunicazione di chi non vuole capire il problema e non sa nemmeno di cosa sta parlando.
Tanto che alla domanda  di un cittadino “perché se ne deve occupare il proprietario del terreno?“, il Comune non sa rispondere e provvede allo sgombro in proprio, a nostre spese (con i soldi dei Cittadini).
Alla domanda “quale legge è stata applicata?“, il Comune non risponde.
A fronte di altre domande di cittadini, al Comune si rompe il disco e ripete “segnalate su l’App Municipium” se vedete rifiuti abbandonati.
Ovviamente solo i cittadini vedono e se non segnalano è colpa loro.
ALLE DOMANDE DI CONTENUTO, ANCORA NESSUNA RISPOSTA, PURTROPPO NELLO STILE DELLA CASA.

Dato che nessuno degli operatori del Comune e nessuno dell’Amministrazione vede le discariche abusive, nonostante siano a cielo aperto, provvediamo noi a segnalarle. L’immagine in copertina riporta le tre più grandi, evidenti e usuali, numerate da 1 a 3.

DISCARICA N° 1
Di lato alla SS 526, indicata con il n°1 sulla mappa. Concentrata ma molto ricca di rifiuti di tutti i tipi. Si può pulire facilmente, si può mettere una telecamera temporanea per individuare chi scarica abusivamente. Basta farlo.

DISCARICA N° 2
In pieno parco del Ticino, sulla strada sterrata che dal Campone porta al Ticino, indicata con il n°2 sulla mappa. L’area interessata è vasta, ma con alcune concentrazioni. Ci sono anche residui di falò, qualcuno che ha bruciato rifiuti. 

In questa zona vengono depositati rifiuti soprattutto nei fine settimana. Il Comune raccoglie saltuariamente quelli più evidenti.
Le foto sotto mostrano come spesso si presenta l’area nel fine settimana.


L’immagine a destra è stata ripresa il 19 gennaio, quella a sinistra il 31 dicembre scorso.


Immondizia ripresa il 19 gennaio scorso.

Si arriva a questa discarica da una sola strada sterrata, basterebbe posizionare una telecamera temporanea all’ingresso per identificare gli abusivi.

DISCARICA N°3
E’ quella più estesa, più stratificata, in parte nel comune di Pavia e in parte nel nostro. Una strada e una roggia, parallela alla strada, qualche centinaio di metri con rifiuti senza discontinuità. Inizia sul cavalcavia del raccordo per Bereguardo, quello di Massaua e continua fino alla SS 526.


Una discarica senza interruzione di continuità, dallo svincolo di Massaua alla SP 526


Pneumatici inquinanti, resti di automobili, spazzatura, una discarica che si arricchisce di giorno in giorno.

In assenza di interventi e in presenza di questi edificanti esempi, sulla continuazione di questa strada verso Massaua, per tutto il fine settimana, lo spettacolo è stato quello che vediamo nella foto sotto.


Ultimo fine settimana, spazzatura abbandonata sulla strada per Massaua.

QUALCHE CONSIDERAZIONE DI BUON SENSO IN CONTRAPPOSIZIONE ALLE STERILI GIUSTIFICAZIONI DEGLI AMMINISTRATORI:

Serve tanta prevenzione e qualche servizio in più.
La prevenzione si fa con controlli frequenti, non negli orari d’ufficio, ma la sera e durante i fine settimana, quando avvengono questi abusi e posizionando telecamere mobili che si spostano secondo le necessità.
Qualche servizio in più non è difficile da immaginare. Montebellino è il posto più segreto e nascosto del territorio, non c’è nemmeno un’indicazione stradale per arrivarci, ci si fa guidare dalla puzza dell’immondizia.
Vogliamo occuparci di orari? Chiude alle 16 nei giorni lavorativi e alle 12 il sabato. Chi “lavora”, muratori, idraulici, artigiani e imprese, hanno la necessità di scaricare i loro mezzi a fine giornata per averli vuoti e pronti per il mattino successivo. Pensare di tenere Montebellino aperto fino alle 18,30 è pretendere un servizio troppo sofisticato?
Nessuno giustifica gli scarichi abusivi, ma … diamo un servizio a chi lavora!

UN CONSIGLIERE HA DELEGA ALL’AMBIENTE. DOV’E’? COSA FA? NE FACCIAMO A MENO?

Se non protegge il nostro territorio da inquinamento e da simili brutture ben lontane dalla nostra cultura e dall’immagine che ci si aspetta dal Comune “virtuoso” che vogliamo essere, cosa ce ne facciamo di un Consigliere all’Ambiente?