Una Domenica a Santa Sofia, tra i resti degli eventi dei giorni scorsi.

Oggi, 17 Giugno. Santa Sofia passa questa Domenica tra inutili transenne, nastri di plastica bianchi e rossi e sporcizia davanti alla Chiesetta.
I Cittadini della Cascina danno il benvenuto a chi ha disputato la MTB sabato e a chi si è sposato giovedì.
Ma oggi è domenica e si vorrebbe disporre di un ambiente pulito. 
Caro Sindaco, abbiamo scelto di vivere ai bordi del Parco, non tra i resti di eventi vari.

Dopo la MTB di ieri, abbiamo visto un signore, che è arrivato con una piccola auto bianca, strappare i nastri bianchi e rossi e spostare di pochi centimetri le transenne.
Pochi minuti e via e il paesaggio è rimasto quello che vedete dalle foto.
Un biglietto da visita per chi oggi si è recato nel Parco, un regalo per tutti gli abitanti della Cascina.


Ordine, sicurezza, senso del bello.


Anche la proprietà privata del Condominio viene fagocitata dai nastri di plastica, nessun rispetto per i residenti.

Facciamo un giro dalla parte opposta della Cascina, andiamo alla Chiesetta che fu di Carlo Magno.


Chili di riso, una scatola vuota abbandonata, cartacce. I resti di un matrimonio di giovedì scorso accolgono i visitatori che oggi, Domenica, vogliono godersi il Belvedere di Santa Sofia.

Da ultimo, non ci permetteremmo di smentire il Sindaco, lo riportiamo solo alla realtà.
Gli dimostriamo che questi matrimoni non sono esenti da auto che seguono gli sposi. Ad ogni occasione il Sindaco precisa che questi matrimoni, al massimo portano un paio di auto, che parcheggiano lontano dalla chiesetta.
Quindi: nessuna necessità di ampliare il parcheggio di Santa Sofia, nemmeno quando avremo contributi di urbanizzazione da utilizzare allo scopo, ora.


Sindaco, guarda, non è un fotomontaggio! Tutte in divieto di sosta (quelle a sinistra), come da nuovo cartello che hai fatto apporre.

I Cittadini di Santa Sofia ringraziano.
Luigi Dezza