E’ giunto il momento che passi la mano sul Blog

Comunicazione di Benito Cavalloni

Quando ho creato questo blog eravamo veramente in pochi.
La sconfitta politica del 2014 era stata totalmente inaspettata e, dalle tantissime aspettative pre voto, ben poche conferme erano arrivate.
Si sa, i carri comodi sono quelli dei vincitori; quelli degli sconfitti, termine che non amo ma che ho l’oggettività di utilizzare e riconoscere, sono invece scomodi, e quindi la gente tende a scendere.
Mi hanno però insegnato che un uomo vero crede nei suoi valori, giusti o sbagliati che siano, e quindi, a differenza di altri, ho deciso di non abbandonare la nave e, divenuto capogruppo, ho impedito che andasse a fondo.
Non voglio sembrare un egocentrico, chi mi conosce sa che non ho forse nell’umiltà la mia qualità maggiore, forse ha ragione l’amico Ruju nel definirmi, bonariamente, insolente e arrogante, ma sfido chiunque a non riconoscermi la generosità e l’ardore nello scontro.
Da sempre se faccio una cosa la faccio con passione e impegno; ho una moglie meravigliosa che, seppur supportandomi, tante volte mi vorrebbe più vicino a sé e quindi, a maggior ragione, il tempo che impiego fuori dal lavoro e dalla famiglia voglio che venga ottimizzato e onorato.
Questo blog doveva e voleva essere una voce anche fuori dai Consigli Comunali, fatti in serate solitarie, dove il pubblico spesso non arriva a dieci persone.
Dove dopo ore di scontri tutto finisce in un’alzata di mano, scontata.
Otto mani compatte della maggioranza contro una, a volte due, nelle serate migliori addirittura tre mani della minoranza.
Oggi guardo il blog e vedo che è diventata una bella realtà.
Tante persone scrivono, altri collaborano, altri, forse non amanti del comparire, suggeriscono da dietro… si sa, le persone non sono tutte uguali e ognuno vuol assumersi le responsabilità che forse reputa corretto affrontare… posso affermare con certezza però che dietro a questo blog ci siano persone animate da grande impegno, serietà e passione.
E questa è una soddisfazione, grande.
Oggi però sento che il mio percorso deve prendere un’altra strada.
Fino ad oggi abbiamo criticato, portato dati oggettivi, tante volte anche un po’ goliardicamente sbeffeggiato.
Mi rendo conto però che ad un anno dalle elezioni sia necessario iniziare a costruire.
Costruire un gruppo che possa ribaltare la situazione; portare proposte oltre alle critiche.
Da anni sostengo che la gestione TARI sia discutibile, critico l’IRPEF fisso all’otto per mille e attacco tutto ciò che non condivido.
Devo essere leale; tante volte ho pensato a soluzioni alternative; mai però l’ho fatto in maniera veramente concreta.
Quando la maggioranza dice che noi critichiamo ma non collaboriamo non ha torti; quando noi diciamo però che non ci hanno mai coinvolti, seppur all’inizio vi fossero le basi, è altrettanto vero.
Oggi alcune accuse non le farei più; la festa delle lanterne, per esempio, è un successo per il paese.
Una festa da cui, per pregiudizio, mi sono sempre sottratto. L’anno prossimo ci andrò e mi piacerebbe che, se vincessimo le elezioni, tale manifestazione proseguisse, organizzata dai legittimi fondatori, perché è giusto riconoscere i limiti agli avversari ma anche, quando ci sono, i valori.
Reputo quindi che il blog continuerà ad essere una risorsa per il paese, ma che sia giusto dare il legittimo spazio e libertà a cittadini che, con grande competenza e abnegazione, vogliono dare il loro contributo a Torre d’Isola, valutando il lavoro dell’amministrazione e criticandolo ove necessario.
A loro va il ringraziamento per il supporto che mi hanno dato in questi anni ed i migliori auguri, con la consapevolezza che sarò sempre il primo lettore.
Oggi però è necessario che inizi un nuovo percorso politico, atto a coinvolgere e pianificare le future proposte ai cittadini ed io voglio dare il mio pieno contributo, certo di aver lasciato il blog in ottime mani.
Dalle pagine del blog saluto tutti e chiedo scusa se a volte sono stato un po’ sopra le righe.

Benito Cavalloni