Io, censurato e cancellato dal Comune. Una storia vera.

Una storia incredibile per l’epoca (2017), per il posto (un ricco Comune della Pianura Padana tra Pavia e Milano) e per la persona che guida l’Amministrazione (un giovane “democratico”).

E’ una storia che inizia dall’insediamento di un giovane Sindaco non disposto all’ascolto, allergico al confronto con i cittadini e insofferente al dissenso.
Appena eletto crea e promuove pubblici strumenti di comunicazione a spese dei cittadini.
Ahimè, subito dopo capisce che una comunicazione a “senso unico” (sulla sua debolezza per i sensi unici non ci sono dubbi) è meno faticosa e gli dà più lustro di una comunicazione a doppio senso.

Il gusto del poter parlare senza che nessuno possa fare obiezioni.
Ma ancora meglio: poter ascoltare solo chi lo osanna e zittire chi è critico.
Assaporare il potere
(ma quale? Sindaco pro tempore di un Comune di 2.000 abitanti) senza dissenso.

Il sogno di avere una Pagina Facebook con tanti “mi piace”, “nessuno meglio di te”, “che bravo”, “come sei bello”. Ed ecco che tutto questo candore viene macchiato da qualche voce fuori dal coro. Terribile, insopportabile! Specchio specchio delle mie brame …..
Che fare? Applica la censura. A suo insindacabile giudizio “nasconde” ai cittadini quello che a lui non piace.
Ecco un esempio che mi riguarda:

Una mia considerazione sulla “compostabilità ” delle Lanterne Cinesi è stata cancellata nel giro di poche ore.
Da settembre ad oggi ho fatto 4 commenti e sono stati tutti cancellati.

Ho segnalato la cosa al Sindaco e …. eccomi “bannato” (così si dice) dalla Pagina Facebook del Comune.
Il Sindaco mi impedisce “fino a quando lui impera” di lasciare commenti sulla Pagina Pubblica a disposizione di tutti i cittadini.

La finestra di sinistra è come la prima Pagina del Comune appare a tutti, con la possibilità di mettere “mi piace” e di seguirla. Ad un “CENSURATO”, come me, il Sindaco lascia solo la possibilità di “consigliare …. ad altri” (finestra a destra).

Analogamente sui post, a sinistra tutti possono aggiungere “commenti”. La finestra di destra è quella dedicata ad un censurato come me: I CENSURATI NON POSSONO METTERE COMMENTI!

Caro Sindaco, NON TI sto chiedendo di togliermi dalla censura, come leggi, ho altri mezzi per esprimermi.
Il problema vero, come ti ho già detto al telefono, è che non ti rendi conto di quanto grave sia, per una Figura Pubblica come sei tu, applicare nei fatti una CENSURA degna dei PEGGIORI REGIMI TOTALITARI.
Danneggi l’immagine di tutti i cittadini di Torre d’Isola, danneggi l’immagine del territorio, quella del nostro Comune!
Della tua sei tu il padrone, puoi farne quello che vuoi.

Roberto, hai da gestire un grave problema di Etica Professionale, di Trasparenza.
Se questa indicazione non l’hai data tu, DEVI IMPORRE LE DIMISSIONI A CHI PENSA DI POTER APPLICARE LA CENSURA NEL 2017 A TORRE D’ISOLA!
SE INVECE L’INDICAZIONE L’HAI DATA TU, DIMETTITI! NON RAPPRESENTI I CITTADINI DI TORRE D’ISOLA.
Luigi Dezza