La nostra ACQUA, qualità DUBBIA ma propaganda VERA.

Il nostro Comune, a sorpresa, il 15 giugno scorso ha pubblicizzato quanto è bella e buona l’acqua che arriva nelle nostre case dall’acquedotto pubblico.
Assomiglia a una “excusatio non petita, accusatio manifesta”.
Ecco i fatti e le cifre vere, spogliati dalla propaganda.

L’immagine sotto il titolo non rappresenta i nostri tubi dell’acquedotto, non è una fotografia di uno scavo di Pavia Acque.
Ricorda le tubazioni “ammalorate” descritte da uno studio fatto nel lontano 2005 e che allora portavano acqua alle nostre Frazioni.
Quelle tubazioni non sono mai state sostituite, sono quelle ancora oggi in uso!

LA PROPAGANDA DEL COMUNE CI INFORMA CHE “PAVIA ACQUE” HA INVESTITO 170.000 € NEL 2016 e 70.000 € NEL 2017.

Tutti sappiamo che il nostro Acquedotto ci viene da Viletti e che il trasferimento a Pavia Acque ha quasi raddoppiato le tariffe per il Cittadino. Un calcolo spannometrico ci porta a stimare che, in circa 5 anni di gestione Pavia Acque, i Cittadini di Torre d’Isola hanno pagato circa 700.000 € in più rispetto alla precedente gestione Viletti.
La stima è fatta sul consumo medio per famiglia e sull’aumento delle tariffe nei 5 anni.
Ovviamente le nostre sono “stime”. Saremmo felici che il nostro Comune o Pavia Acque le correggessero e ci fornissero finalmente il dato certificato del maggior costo all’anno, invece di occuparsi di propaganda.

CI ASPETTEREMMO UN INVESTIMENTO ALMENO CONFRONTABILE CON IL “MAGGIOR GUADAGNO”, CONSIDERANDO CHE ANCHE VILETTI CI GUADAGNAVA.
UN INVESTIMENTO DI 170.000 € + 70.000 € E’ DAVVERO “NON ADEGUATO”, CONSIDERANDO CORRETTE LE NOSTRE STIME (700.000 €).


Questa tabella è stata prodotta da Pavia Acque e riporta i lavori e i costi previsti con data 05.10.2016. Si riferisce al Comune di Torre d’Isola.

Su 107.000 € di investimento, nessun intervento ha l’obiettivo specifico di aumentare la qualità dell’acqua per noi cittadini. 
Leggiamo interventi operativi necessari al Gestore, nulla è programmato per migliorare la qualità per noi Cittadini.

FACCIAMO UN ESEMPIO DI INTERVENTO NELLA DIREZIONE DELLA QUALITA’: “LA SOSTITUZIONE DELLE VECCHIE TUBAZIONI IN FERRO DA MASSAUA A SAN VARESE”.
UNO STUDIO FATTO NEL 2005 DALL’ALLORA AMMINISTRAZIONE AVEVA CERTIFICATO CHE QUESTE TUBAZIONI ERANO DA SOSTITUIRE IN QUANTO “AMMALORATE”.
QUESTE TUBAZIONI SONO LA PRINCIPALE FONTE DI IMMISSIONE DI FERRO NELL’ACQUA E DELLA COLARAZIONE GIALLA IN OCCASIONE DI PERTUBAZIONI SULLA RETE.

 

Per l’ennesima volta il Comune vende ai cittadini il “posizionamento dei nuovi filtri”.
Uno “scandalo” senza mezzi termini che viene venduto al Cittadino come “attenzione al Servizio”.
Ci sono voluti 3 anni per sostituire i vecchi filtri “Viletti”, esauriti appunto tre anni fa.
UN DISSERVIZIO GRAVE, PROTRATTOSI PER BEN 3 ANNI CI VIENE VENDUTO COME UN VANTAGGIO! 
Una comunicazione paradossale da parte del nostro Comune.

 

Nella sua Campagna di Propaganda, il Comune comunica che sono rientrati nella norma i livelli di ferro e manganese e il fenomeno dell’acqua color ruggine.

INFORMIAMO IL COMUNE CHE NON SONO DISPONIBILI AI CITTADINI I RISULTATI DELLA ANALISI AGGIORNATE.
NESSUNA ANALISI E’ STATA PUBBLICATA PER IL 2018, NONOSTANTE VARIE PROMESSE.

INFORMIAMO IL COMUNE CHE NEL MESE DI FEBBRAIO 2018 ALLE SCUOLE E’ ARRIVATA ACQUA MARRONE E CHE LE ANALISI (TRA LE ULTIME DISPONIBILI) DI SETTEMBRE 2017 RILEVAVANO UNA QUANTITA’ DI FERRO E DI MANGANESE AI LIMITI SUPERIORI DELLA NORMA E CHE NONOSTANTE LE RICHIESTE DI RIFARLE NON SONO MAI STATI PUBBLICATI AGGIORNAMENTI PER I CITTADINI. 

Sig. Sindaco, sig. Consigliere all’Ambiente che hai avviato questa azione di propaganda per spiegare ai Cittadini quanto è bella e buona l’acqua ai nostri rubinetti, riprendete cortesemente il ruolo per il quale i Cittadini vi hanno assegnato pro tempore l’Amministrazione del Comune.

Il vostro ruolo è quello di sostenere gli interessi dei Cittadini, i Cittadini sono i vostri “clienti”. Pavia Acque è un “fornitore”.
Dovete ascoltare i Cittadini, loro devono dirvi che sono contenti del servizio, non il Fornitore!

Luigi Dezza