Le forme della CENSURA, io censurato e riabilitato e ….

La mia riabilitazione dalla censura e l’uso dei fiorellini e delle risottate per distrarre il popolo.
Un “ti dico” e “non ti dico”, “ti rispondo” e “non ti rispondo”. 
Ma non sei contento?
Il tuo comune ti ascolta e ti informa.

Io, censurato il 22 novembre 2017 e riabilitato alla pagina istituzionale Facebook del Comune il 21 febbraio 2018, vi racconto perché non mi è cambiato nulla.

Il 26 novembre 2017 avevo raccontato la mia messa in stato di censura CLICK per leggere l’articolo.
Appena riabilitato, sotto l’effetto dell’inebriamento da cotanto ossigeno,  mi sono inserito in una discussione sulla pagina Facebook del Comune, Facebook che da poco era stato configurato per riaccogliermi (il Comune usa il potere di decidere questo cittadino si e quest’altro no!).

La discussione era sul tema NEVE, iniziata dal Comune con dei cavillosi distinguo di responsabilità e di competenze tra Comune e Provincia.
Ho fatto una domanda semplice.
Il Comune giocava con la provincia a : vorrei ma .. non posso, lo farei ma … non mi lasci …. quei giochi penosi nei quali il cittadino ci rimette sempre:

NESSUNA RISPOSTA!

Per capire lo scaricabarile tra Comune e Provincia, che si ripeterà ad ogni occasione per Via Indipendenza,  Provinciale ante Senso Unico, ora non si sa, ho fatto un’altra domanda:


NESSUNA RISPOSTA, anzi una risposta da AZZECCAGARBUGLI “TRATTO COMUNALE DI STRADA PROVINCIALE“. Sfido chiunque a capire le competenze, chi fa cosa e chi paga cosa.
Ho chiesto al mio Google di cercare esattamente questa definizione, da allora ho perso credibilità nei suoi confronti, non mi ubbidisce più.

Poco dopo il “COMUNE” ha esultato annunciando al popolo che il Sindaco aveva inviato a Poma (Provincia) una ferma lettera di protesta. Bene, mi sono detto, finalmente, e ho fatto una semplice e legittima richiesta:


FORSE IL SINDACO HA SBAGLIATO INDIRIZZO. QUALCUNO DI VOI, che legge, L’HA RICEVUTA AL MIO POSTO?

E così ho toccato con mano che LA CENSURA HA DIVERSE FORME e che NON ESSERE CENSURATI NON SIGNIFICA POTER COMUNICARE.

Dopo aver speso 12.000 euro, per tre anni, per un nuovo sistema, ecco come funziona da noi LA COMUNICAZIONE:
PAGINA FACEBOOK DEL COMUNE: ripete comunicazioni di Municipium, pubblica tanti fiorellini e qualche risottata. I cittadini possono mettere tanti “mi piace” ed esclamazioni di gioia e di riconoscimento, ma alle domande nessuna risposta.
FACEBOOK PERSONALE DEL SINDACO: dovrebbe essere personale, ma assieme a cose giustamente personali o di lavoro passa tutta un’informazione che riguarda l’Amministrazione Comunale.
Quindi, se un cittadino vuole essere informato deve accedere anche al Facebook PERSONALE del Sindaco.
Ma qui siamo a casa d’altri, mi trovo in difficoltà a fare domande.
FACEBOOK PERSONALE DI GIULIO SIRIANNI: assieme alle foto delle sue vacanze trovate tante informazioni di AMMINISTRAZIONE. A volte vengono prima pubblicate qui e poi riportate sulla PAGINA UFFICIALE DEL COMUNE.
Se volete essere sempre aggiornati, leggete prima queste pagine, poi quelle del Comune. Ovviamente se il padrone di casa non vi toglie la possibilità di entrare, avendone il diritto.

Poi c’è tutto un metti e togli: si pubblica e si cancella a secondo della direzione del vento.
Nessuno pensi di 
avere vuoti di memoria, quello che c’era ieri oggi non c’è più e viceversa.

BENVENUTI NEL COMUNE CHE COMUNICA, CHE ASCOLTA E CHE RISPONDE AI CITTADINI.
QUESTA ERA LA CAMPAGNA ELETTORALE, VE LA RICORDATE?

Luigi Dezza