Neve sulle strade: noi siamo a posto, siamo virtuosi!

Questa mattina, tramite MUNICIPIUM, i cittadini hanno ricevuto un’estrosa stravagante comunicazione dal loro Comune.
Non era “allerta neve, attenzione a …” era più una “excusatio non petita …”
Cittadini, avete problemi? Guardate altrove, noi siamo virtuosi!
Asciutti sotto la pioggia, in pochi ci riescono.
LETTERA DI UNA CONCITTADINA, RISPOSTA DEL SINDACO E RISCONTRO DELLA MINORANZA

Che senso ha una simile comunicazione ai concittadini?
In due righe: “Cittadini attenzione, noi abbiamo salato, la Provincia NO!
Non percorrete le strade Provinciali.”

NON E’ UN’ALLERTA NE’ UNA SEGNALAZIONE DI EMERGENZA.
DI NESSUNA UTILITA’ PER I CITTADINI.
E’ stata inoltrata tra le h 10 e h 11, quando tutti i cittadini erano già sul posto di lavoro e i bambini a scuola, e quando la neve si stava sciogliendo ovunque sulle strade.

SICURAMENTE E’ UN’ACCUSA VERSO LA PROVINCIA.
A che pro? Il Comune ha in carico i rapporti con la Provincia, non il Cittadino. E’ come dire: Scusate non ci siamo rapportati con la Provincia come avremmo dovuto.

IL CIRCUITO “SENSO UNICO”, SIG. SINDACO, E’ DELLA PROVINCIA O DEL COMUNE? A CHI TOCCA LA MANUTENZIONE DI VIA INDIPENDENZA, VIA DE PAOLI E VIA PAGANI?
La domanda l’abbiamo già fatta, senza avere avuto risposta. La rifacciamo ora, perché nessuno di noi, uscendo presto questa mattina, ha notato differenze tra i tratti sicuramente della Provincia e questo triangolo di strade. Sembrava avesse nevicato ovunque, asfalto dolce o salato, provinciale o comunale o neutro. Insomma, sia la Provincia sia il Comune, pur volendo essere virtuoso (asciutto), quando piove si bagnano se non prevengono come dovrebbero.
Lo stesso dicasi per tutte le frazioni e per le strade comunali di collegamento.

1 marzo ore 8,30 Pza Libertà e Via De Paoli

E ALLORA E’ UNA “…ACCUSATIO MANIFESTA”
Tanto valeva scrivere: “forse abbiamo sparso il sale (con il quale non abbiamo mai avuto un bel rapporto) ma non ha sciolto la neve. Noi tutti dormivamo tranquilli credendo che fosse scaramantico, ma purtroppo non ha funzionato, alla luce dei fatti”.
“il Comune non ha pale, quindi nessuno poteva usarle nei pressi dell’Asilo, delle Scuole e sulla rampa dello Studio Medico e in generale sugli spazi pedonali. Il parcheggio dell’Asilo è stato dimenticato sia da chi aveva il sale sia da chi avrebbe voluto avere una pala”
“Confermiamo però che siamo VIRTUOSI e che i CATTIVI sono quelli della Provincia. L’abbiamo anche scritto ai cittadini che si sono lamentati.”

LETTERA AL SINDACO DI UNA NOSTRA CONCITTADINA:
Buongiorno.
Con la presente sono a chiedere spiegazioni in merito allo stato impraticabile delle strade di questa mattina. 
Il nostro Virtuoso Comune è l’unico della zona ad essere rimasto inerme di fronte ad un evento non solo prevedibile, ma assolutamente preannunciato da qualsiasi notiziario. Da giorni e giorni non si parla d’altro che del gelo e della neve in arrivo per la giornata di giovedì e, guarda caso, oggi è proprio giovedì.
Immagino che la scusa possa essere la competenza provinciale e non comunale, ma mi rifiuto di credere che non vi fosse possibile agire per tempo coinvolgendo la provincia, peraltro senza ombra di dubbio già allertata se non altro dal cancan mediatico.
A Pavia i mezzi sono in funzione dalle 6 di questa mattina, a Trivolzio le strade sono linde.. Torre d’Isola è sempre il fanalino di coda? Questa mattina un’auto è finita nel fosso a causa del ghiaccio. Non abbiamo provveduto nemmeno con lo spargimento di sale o altro materiale che impedisse la formazione di ghiaccio?

Quali sono le motivazioni per l’inerzia totale di fronte ad una circostanza assolutamente fronteggiabile per tempo? 
Grazie per il riscontro,
Distinti saluti,
A. Calvaruso

1 marzo ore 8,30 Via De Paoli fronte scuola e posteggio

LA RISPOSTA DEL SINDACO :
Buongiorno,
gli spargisale sulle strade comunali si sono mossi per tempo ieri sera e ancora adesso spargeranno sale. Il problema come lei stessa ha detto non sono le strade comunali ma sono i tratti di competenza della Provincia, che a livello provinciale non ha sparso sale: da nessuna parte. Nella nostra zona ci sono stati incidenti a Marcignago, Bereguardo e anche lungo la provinciale bereguardina in territorio di Torre d’Isola.
Tratti di strada provinciale anche in altre zone del pavese (vedesi la strada per Lodi per esempio, o altre come la Valtidone, o la stessa tangenziale Nord di Pavia) sono impraticabili. Il raccordo autostradale è perfettamente pulito (competenza Milano Serravalle), i tratti di strada che collegano Cà de Vecchi con Bereguardo (di competenza ANAS) sono praticamente puliti, i tratti di strada comunali idem. Le lastre di ghiaccio ci sono nei tratti provinciali qui e ovunque.
Quindi sì, ahinoi, il problema è la Provincia che non solo a Torre d’Isola non è intervenuta.
Grazie della comunicazione, con l’occasione saluto tutti i destinatari della sua email che non potranno che (onestamente e oggettivamente) confermare quanto da me scritto.
Roberto

Giovedì 1 marzo ore 10,15 La rampa di accesso all’ambulatorio medico. Quì non ci voleva il trattore spazzaneve, bastava una semplice pala a mano. Si sono viste persone che erano in seria difficoltà a scendere e salire.

IL RISCONTRO DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA:
Buongiorno,
con onestà e oggettività non confermiamo quanto sostenuto dal Sindaco, a cui contraccambiamo cordialmente i saluti, che estendiamo al Geom. Vittori e ai Consiglieri di Maggioranza, agli Assessori e al Consigliere / Assessore / Delegato ecc..
Le foto allegate, odierne, indicano la gestione del tratto pedonale in prossimità dell’Ambulatorio Medico e, ahinoi, pensiamo non debbano essere integrate da alcun altro commento, in quanto fin troppo eloquenti (ricordiamo che proprio la sicurezza di questo tratto è stata causa scatenante dello sciagurato Senso Unico e di uno sperpero economico che ha significativamente impoverito il paese).
Vorremmo solo  riportare testualmente, in neretto, una delle motivazioni scritte dal Geom. Michele Vittori nella Determinazione 005 del 29 gennaio 2015, con la quale si incaricava l’architetto Fusari di redigere uno “studio di riqualificazione della mobilità del Capoluogo”: 

… ”CONSIDERATO che l’Ufficio Tecnico Comunale, di concerto con l’Ufficio di Polizia Locale, ha più volte evidenziato, nell’arco degli anni, la pericolosità che riveste il tratto di strada di Via
Indipendenza, posto nel Capoluogo del nostro Comune, che va dalla Piazza Libertà al parcheggio
dedicato al nuovo Asilo Nido Comunale ed all’ambulatorio medico in quanto:
– utilizzato da tanti pedoni diretti sia all’Asilo Nido, quindi con al seguito bambini piccoli in passeggino o a piedi tenuti per mano, sia all’ambulatorio medico, quindi spesso e volentieri persone anziane o con difficoltà motorie anche importanti;”…
Preghiamo di riguardare le foto allegate e chiedersi onestamente come il comportamento odierno della  Amministrazione, che non ha ritenuto opportuno e doveroso provvedere alla pulizia di questi importanti passaggi pedonali (proprio nel giorno di giovedì che si sa essere giorno di apertura dell’ambulatorio medico), possa essere coerente e consequenziale con la motivazione sopraesposta.
Una cosa confermiamo con onestà e oggettività, ossia l’inadeguatezza della Provincia.
Invitiamo pertanto il Sindaco a far distinguere Torre d’ Isola dagli altri comuni, ossia a scrivere una comunicazione di protesta al Presidente della Provincia, che sottoscriveremo in toto. Sarebbe sicuramente utile ricordargli che, se non si riescono a gestire situazioni tanto preventivate, correndo il rischio di far succedere tragedie (alleghiamo foto di stamattina, tratto Campagna – Cà de Vecchi), la scelta delle dimissioni si imporrebbe come soluzione più adeguata ed appropriata.
In ultimo ringraziamo per la segnalazione la nostra concittadina Calvaruso, in quanto il nostro ruolo è quello di amministrare e quindi è corretto essere a conoscenza dei problemi che coinvolgono il paese.
Il Gruppo di Minoranza

Giovedì 1 marzo ore 10,20. Una persona con difficoltà motorie cerca di camminare nella neve, aiutandosi con una stampella, per raggiungere l’ambulatorio medico. Eppure era proprio quì che volevano “mettere in sicurezza” il passaggio per le “persone con difficoltà motorie anche importanti”!

DA MANUALE DEL BUROCRATE INCOLLATO ALLA SEDIA E’ LA RISPOSTA DATA DAL NOSTRO TECNICO COMUNALE AD UN CITTADINO: “NON POTEVO ALZARMI ALLE 4 PER GESTIRE LA SITUAZIONE”.

QUESTA E’ LA RISPOSTA PIU’ SINCERA.
IL NOSTRO RISCONTRO E’: PERCHE’ NO!
SEGNALIAMO ANCHE L’INTERESSANTE DISCUSSIONE SCATURITA SU FACEBOOK DEL SINDACO, QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE SUO PERSONALE MA CHE USA PER COMUNICAZIONI AMMINISTRATIVE.