Salviamo Torre d’Isola dai Pali, dalle Catene, dai Divieti e dagli Amministratori

20.000 € per paletti storti e bruciacchiati. Dissuasori in ghisa modello “Parigina”, catene e divieti ovunque come nelle “Metropoli”, pali in castagno stile “Tirolesi” (ci scusiamo con gli amici del Tyrol, così brutti da loro non ci sono), recinti dappertutto …. così Torre d’Isola, in mezzo a risaie e pioppeti, sta perdendo la sua caratteristica di paese agricolo della pianura Padana.
Fermiamo chi sta togliendo l’identità al nostro paese.

Dopo le lunghe file di paletti in ghisa modello “PARIGINA”, dopo le catene che ci costringono a camminare tutti in fila come se abitassimo in una città bigia e grigia, dopo tutti quei segnali di divieto a fare qualsiasi cosa, ecco i “PALI di CASTAGNO”, brutti, punitivi, un’offesa all’immagine del NOSTRO PAESE. E per allietare le nostre feste, senza curarsi dei pericoli e dell’inquinamento, ecco le lanterne “CINESI”.
I nostri Amministratori sanno dove vivono? Conoscono la cultura e le radici del nostro Paese? Oppure fantasticano in un videogioco che può essere ambientato ovunque?
La Commissione Paesaggistica, che interviene anche sul materiale di una persiana, quando si tratta di un privato, in questo caso non vede, non dice.
Era necessario spendere i nostri soldi per deturpare l’ingresso a Torre d’Isola? Chi vede questa immagine, dove colloca geograficamente questa bella Villa?


Area privata recintata dal Comune. Un cambiamento importante dell’aspetto del paese, proprio all’ingresso di Torre, era una una delle più belle viste del paese, il biglietto da visita per chi ci viene a trovare.

Forse i nostri Amministratori hanno la fobia degli spazi aperti? La fobia del poter camminare senza barriere, per di più brutte? Vogliono favorire i pedoni facendo fare loro un comodo slalom tra pali e traverse di castagno?Volevano proteggere questo spazio verde dalle auto? Bastava qualche arbusto o qualche vaso di fiori. Costava meno, si potevano spostare all’occorrenza, erano più belli. Ma che mania queste barriere!


Com’è e un esempio di come poteva essere.

A Massaua
soldi buttati per peggiorare la sicurezza delle auto. Una pericolosa palificata all’incrocio con la Provinciale. Qui c’è bisogno di un parcheggio, invece questi con la fobia degli spazi hanno messo una barriera punitiva contro chi parcheggia.
Il risultato è che ora si può parcheggiare solo sulla strada, proprio quello che succede. Questi mezzi sembrano in transito, ma sono parcheggiati!

A Santa Sofia
analoga punizione, per i residenti abituati a parcheggiare di lato al loro cancello d’ingresso. In questo caso non c’è transito di altre auto escluso i residenti. Quindi il solo obiettivo è PUNIRE!
Articolo 1: i cittadini devono essere puniti, dovere degli Amministratori!
A Santa Sofia, proprio di fronte alla chiesa di Carlo Magno si ammirano gli interventi più curati, tocchi da veri artisti, eccoli:

Chiusura con palo storto e bruciacchiato di un’apertura in una Staccionata preesistente di tutt’altro tipo, il vecchio blocco di cemento è stato ovviamente abbandonato in loco.
Raccordo tra la nuova Staccionata e quella preesistente. Così tutti notano quanto la nuova sia più brutta e di qualità peggiore. Un declino.

Vogliamo vedere la qualità del materiale?

Pali di Castagno spaccati per facilitare l’ingresso dell’acqua e irrobustire i pali. Materiale di scarto!
La bruciatura del Castagno si usa per la parte che viene interrata, ma deve essere superficiale, non si brucia oltre la metà del legno. Questi, e altri, erano da scartare!

Ma i nostri Amministratori, per casa loro, userebbero questo materiale, o lo rispedirebbero al mittente? Purtroppo quando i soldi sono dei cittadini, allora tutto va bene!

Vogliamo vedere come è stato pulito l’ambiente dai residui di lavorazione?

Dove è stata sostituita la precedente palizzata, scarti abbandonati sul posto. Il calcestruzzo non è biodegradabile. Questo è un parco giochi per bambini.

Nemmeno la Scuola è stata risparmiata:

Recinto inutile e pericoloso per i bambini. Il legno non è trattato, il rischio di prendersi delle schegge è elevato. Inoltre ci sono spigoli vivi all’altezza della testa dei bambini.

Essendo il materiale così scadente sarà costato poco! Ovvia riflessione, ma forse non è proprio così: 13,89€ al metro lineare.
Tenendo conto che la distanza tra i pali è di 2 metri, 13,89€ è il costo di mezzo palo storto e bruciacchiato (circa 75 cm.) e di una traversa spaccata di 2,5 metri la cui qualità è facile da migliorare
(il tutto posato, IVA inclusa).

Ciliegina sulla torta: ne abbiamo comperati altri 600 metri. Speriamo che non siano tutti usati per punire i Cittadini. Intanto li abbiamo pagati, già un anno fa. Un anno fa erano urgenti, ma questi altri 600 mt. sono ancora là.

CHI SONO I RESPONSABILI DELLA SCELTA E DELLA REALIZZAZIONE?  VITTORI E SIRIANNI!

QUANTO CI COSTA? CIRCA 20.000€
A ciascuno la valutazione dei benefici di questi 20.000 così come sono stati spesi e di come potevano essere spesi per altre necessità più tangibili.
Qualcuno penserà alle corse dei bus per gli studenti, altri alle buche sulle strade che usurano le nostre auto, altri alla sicurezza degli spazi giochi dei bambini, altri ancora ad illuminare via Indipendenza….