Le scelte dell’Amministrazione per il 2018 lette dal Bilancio di Previsione. La cura delle SCUOLE.

E’ nostra opinione che questa Amministrazione stia trascurando la manutenzione ordinaria del bene pubblico.
Buche nelle strade, segnaletica illeggibile, fatiscenza dello studio Medico, Biblioteca, Protezione Civile ….
Cosa verrà fatto nel 2018?
Iniziamo dal minor stanziamento per gli edifici Scolastici.

Nel 2017 sono stati spesi quasi 65 mila euro per i Costi Ricorrenti di Scuole ed Asili.
Per il 2018 ne sono stati stanziati poco più di 11 mila e per i due anni a seguire solo 14 mila.

Lo scorso 27 aprile il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di Previsione 2018 – 2019 – 2020.
Vogliamo proporre ai Cittadini alcuni spunti di riflessione sulle scelte amministrative che si leggono da questo Bilancio di Previsione.
Oggi focalizziamo la nostra attenzione su Asilo e Scuole.

L’analisi che segue prescinde da servizi fondamentali che ovviamente vengono mantenuti ai livelli di spesa degli anni precedenti, come la refezione scolastica, il riscaldamento, l’illuminazione, la fornitura di libri, assistenze varie, scuolabus, assistenza alunni disabili, pasti Asilo Nido etc…

Iniziano dall’Asilo Nido:


I dati sopra sono stati ripresi dal “Bilancio di Previsione 2018/2019/2020, approvato nel corso del Consiglio Comunale del 27 aprile.

Leggiamo che a fronte di € 9.000 spesi nel 2017 per la manutenzione “ordinaria” dell’ Asilo Nido, quest’anno l’Amministrazione ha scelto di prevederne solo 3.000 e così per gli anni successivi.
Si prevede di ridurre a un terzo il costo della manutenzione ordinaria.

Veniamo alla Scuola Materna:


I dati sopra sono stati ripresi dal “Bilancio di Previsione 2018/2019/2020, approvato nel corso del Consiglio Comunale del 27 aprile.

Per la Scuola Materna leggiamo che non sono più previste spese per “prestazione di servizi”, un costo che non deve essere costante negli anni, ma che ci si aspetta di trovare con una certa ricorrenza, esempio pulizie straordinarie, interventi specifici …
Il costo dei “Beni di Consumo” sono invece ricorrenti e confrontabili anno su anno. Leggiamo un  minor stanziamento che scende da € 2.000 nel 2017, a € 1.600 nel 2018 a soli € 500 negli anni a seguire.
L’Amministrazione prevede quindi di ridurre ad un quarto la spesa per i beni di consumo (si intendono detersivi, rotoli di carta ….).
Ancora più evidente il minor stanziamento assegnato alla Manutenzione Ordinaria del complesso, che scende a meno di un quarto e  che passa da € 22.417 spesi nel 2017 a soli € 2.500 nel 2018 per assestarsi a € 5.000 negli anni successivi (meno di ¼ di quanto speso lo scorso anno).

Concludiamo con la Scuola Elementare:


I dati sopra sono stati ripresi dal “Bilancio di Previsione 2018/2019/2020, approvato nel corso del Consiglio Comunale del 27 aprile.

Per quanto riguarda le “prestazioni di servizio” e  “l’acquisto beni di consumo” valgono le considerazioni già fatte per la Scuola Materna (vedasi  la tabella dei costi riferita alla Scuola Materna e i commenti ad essa relativi).
Il costo della “manutenzione ordinaria” viene invece ridotto addirittura a meno di un quinto per gli anni a venire, da € 27.417 a soli 5.000 passando per un ancora meno sostenibile € 2.500 nel 2018.

Vediamo ora il minor stanziamento complessivo su Scuole ed Asilo:

A fronte di una spesa di € 64.966 sostenuta nel 2017, si prevede di ridurre lo stanziamento a € 11.200 nel 2018 e a € 14.000 nel 2019 e nel 2020.
Vedasi grafico qui sotto:

I costi che abbiamo considerato hanno una caratteristica di “ricorrenza”, la quasi totalità sono proprio dovuti alla Manutenzione Ordinaria.
Parliamo quindi di una spesa che ha e che deve avere una base minima costante negli anni.
Scendere sotto questo livello minimo non  garantisce la conservazione del patrimonio e possono insorgere problemi di sicurezza.

Lo stanziamento di € 2.500 per la Scuola Elementare o per la Scuola Materna, per tutto il 2018, non copre nemmeno le necessità già emerse.

La recinzione piena di buchi, il tappeto artificiale dei giochi sollevato, alcune messe in sicurezza elettriche e fisiche dell’area giochi, gli zoccoli e i para-termosifoni della palestra, i gocciolamenti dal tetto …. e quant’altro si deve manutenere quotidianamente nelle scuole …..
Luigi Dezza