Scuola, sicurezza e trasparenza, i pasticci del Tecnico Comunale

Lavori nelle Scuole eseguiti senza attenzione alla sicurezza, né per i bambini né per gli operai. Attività svolte in assenza di progetto con aumento della spesa a causa dei successivi rifacimenti. Poca trasparenza sui costi.
E’ quanto si legge dagli  eventi.

Iniziamo dagli ultimi lavori nella Scuola, aggiunta di un’aula e rifacimento dei bagni. Per questo intervento la Giunta Comunale con delibera N° 66, il 7 luglio scorso ha approvato una spesa di 81.000€, su progetto dell’arch. Maria Seminara.

QUI INIZIANO I PROBLEMI DI TRASPARENZA:
– Seminara ha un contratto di collaborazione continuativa con il Comune, eticamente non dovrebbe esserle assegnato, dal Tecnico, un incarico professionale extra. E’ impossibile distinguere se il progetto rientra nelle competenze già retribuite o è prestazione aggiuntiva. Ma intanto le viene pagato il progetto: 2.076€.
– Non c’è traccia né dell’incarico né del progetto, sappiamo solo che l’ASL è intervenuta a correggere questo progetto e che i costi sono di conseguenza lievitati. Da apprendisti! Profumatamente pagati.

PASSIAMO AI PROBLEMI DI SICUREZZA DEL PERSONALE. Il quadro economico del progetto prevedeva oneri per la sicurezza, 2.468€, calcolati su base percentuale. In realtà tale stima è errata in quanto il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs. 81/2008 e ss. mm. ii.) prevede che esse vengano redatte puntualmente, a seconda delle reali esigenze.
Lo stesso TUSL (di cui sopra) fa inoltre rientrare tali interventi nel Titolo IV e prevede, nel caso di sovrapposizione spaziale e/o temporale tra almeno due imprese, il Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) e la nomina di un tecnico preposto al coordinamento interferenziale (C.S.Progettazione – C.S.Esecuzione), al fine di tutelare da rischi attivi e passivi la convivenza di  differenti Imprese.
Come ben visibile dalle determine, i lavori hanno coinvolto più ditte, quindi le prescrizioni relative alla normativa non sono state rispettate, lasciando gli operatori in autogestione e il Responsabile Unico del Procedimento (lo stesso Vittori!) a completo rischio di sanzioni penali e pecuniarie.
E’ inequivocabile che anche stavolta (come per il Senso Unico e altri interventi dal Comune reputati minori) le attività sono state fatte “non in sicurezza” e che quindi solo la buona sorte abbia protetto gli operatori.

PASSIAMO ALLA SICUREZZA DEI BAMBINI.
Con tutti i soldi spesi, giustamente per i bambini, ma purtroppo male impiegati, come ci spiega, il geom. Vittori, che l’area giochi dell’asilo si presenti piena di buche e con pericoli ad ogni angolo?

Pozzetto per innaffio aperto con fili elettrici male isolati alla portata dei piccoli. Pluviale arrugginito e non raccordato crea un serio rischio per i bambini
Tappeti sintetici mal posati e sollevati, con fermagli sporgenti. Ecco come inciampano e cadono i bambini dell’Asilo.
Attenzione alla qualità e alla sicurezza. Sono rimasti gli ugelli per l’innaffio che formano pozze d’acqua per la felicità dei piccoli e rialzi per non avere preparato il fondo per la posa.

Vogliamo dare un’occhiata agli analoghi lavori per le Scuole del 2016? Un progetto da 34.000€, dei quali solo 8.457€ sono giustificati in trasparenza sull’Albo Pretorio.
Ricordiamo al geometra che i soldi sono i nostri, che li deve spendere bene e giustificarli. Gli ricordiamo che sull’Albo Pretorio devono essere resi pubblici gli allegati, è una questione di trasparenza e un diritto dei Cittadini, oltre che un obbligo di legge.

IN QUESTI GIORNI ABBIAMO ANCHE ASSISTITO AGLI SPRECHI DOVUTI ALL’ENNESIMO RIFACIMENTO DELLA SEGNALETICA ORIZZANTALE DEL SENSO UNICO. Il cancellare e il rifare (FA E DISFA’ L’E’ TUT LAURA’),  aumenta i costi per il cittadino e chi ci guadagna è il fornitore.
Tutti ricordiamo che la segnaletica, tra il parcheggio e via Pagani, è stata cancellata e rifatta dopo un nostro articolo. Questo incrocio era a rischio di incidente frontale.
Ricordiamo anche il rifacimento di un lungo tratto di segnaletica tra l’Asilo Nido e via Ticino. Pasticcio ancora non risolto, si continua a modificare ma resta sempre una tratta a rischio incidente, che non rispetta il Codice della Strada.
Non dimentichiamo il ribassamento dei dissuasori in via Pagani, costi mai resi pubblici. Dissuasori costruiti da poco, pagati nuovi e poi ribassati.

Arriviamo all’ultima settimana: ennesima cancellazione e rifacimento delle righe tra Nido e via Ticino e cancellazione dello stop di fronte alla Locanda con rimozione anche della segnaletica verticale posata nuova pochi mesi fa. Siamo gli unici ad usare la vernice nera, quella che serve per nascondere gli errori.

L’inutile STOP di fronte alla locanda è stato cancellato. Via la Segnaletica orizzontale e verticale pagata dai Cittadini per gli errori del Comune.
Ennesimo rifacimento della segnaletica orizzontale tra il Nido e via Ticino. Doppio senso di marcia impossibile, ma il Comune si intestardisce e noi paghiamo.

Geometra, cosa sta succedendo? La Giunta Comunale con deliberazione N° 31 del 23/3/2017 le ha dato mandato di realizzare la segnaletica orizzontale e verticale del Senso Unico.
E’ LEI IL RESPONSABILE!
Ci ricordiamo che lei ci aveva scritto: “Non essendo di mia specifica competenza lo studio e la progettazione di tale soluzione …”, ma …. dopo la delibera sopra, non ci sono dubbi su chi ha la diretta responsabilità del fare e disfare, oltre al resto.

Non ci dilunghiamo oltre, ma nel prossimo periodo ci occuperemo di altri progetti, anche più costosi di questi.
E se i Cittadini vogliono parlare con il Tecnico Comunale? Ecco come vengono accolti: