La storia vera della TARI, tra Sherlock Holmes, Sindaco e magie.

Finalmente spiegati i misteri della TARI 2018 a Torre d’Isola, da un’intervista di Isolina a Sherlock Holmes.

Lo scorso Aprile, quando non tornavano i conti sulla TARI, è venuto in nostro soccorso Sherlock Holmes.

Proprio così, serviva scoprire qualcosa di nuovo, che nessuno prima conosceva a Torre d’Isola.

Così fu scoperto che nel nostro comune esiste “Molino Vigevano 1936”, industria di prestigio che tutti i Cittadini sono orgogliosi di ospitare, con noi da 4 anni.
Sembra che in Comune nessuno ne fosse a conoscenza, solo i Cittadini lo erano.

E il Sindaco decise che questa Azienda avrebbe risolto il problema TARI.

 Ciao Sherlo, grazie per l’intervista.

 Benvenuta Isolina nei verdi prati Inglesi, erba fresca e niente paletti e staccionate.

  Sherlo, è vero che sei stato chiamato a risolvere il caso TARI e hai scoperto un nuovo insediamento Industriale, sconosciuto a Torre d’Isola? E’ stato difficile?

 NO! Molto facile. Ero seduto sull’aereo e prima di atterrare a Linate Airport, sulla mia sinistra ecco il grande insediamento “Molino Vigevano 1936”, di lato all’autostrada A7, con tanto di insegna pubblicitaria.

  Ma quindi anche il Sindaco lo aveva visto, sapeva!

 NO! Tutti i Cittadini sapevano, ma vostro Mayor non poteva sapere!

  Ma nessun Cittadino lo aveva raccontato al Sindaco?

 Ovvio che SI! Ma proprio questo è problema. Vostro Mayor non può fidarsi di Cittadini. Se Cittadino racconta: ho visto Molino, Mayor traduce: non c’è Molino! Su Internet ci sono solo Fake News e Alarms contro Mayor.

  Ma il Sindaco non ha mai fatto la A7? Non è mai uscito a Bereguardo?

  Ovvio. Ma le Industrie moderne sono provviste di “schermo di invisibilità”. Passa Mayor e vede un campo di Papaveri, là dove c’è un complesso industriale.

   Allora è per questo che Facebook del Comune è pieno di fotografie di Papaveri?
 Ovvio! E’ quello che Mayor vede! Ho visto foto papaveri fatta in gennaio, con scritto: primavera in anticipo. Ovvio che non poteva essere così. Failure del sistema di invisibilità del Molino.

  Quindi è tutto risolto. Bene. La TARI per i cittadini non aumenterà nel 2018.

  Questo non so. Non posso parlare. Penso che sia una “request” del Comune, non una “transaction” concordata. Ho solo fatto mio piccolo disegno, tornando in aereo, eccolo.

Ringraziamo Sherlo per l’intervista e facciamo noi i conti.

A fine marzo, per poter approvare la Previsione di Bilancio 2018, senza aumentare la pressione TARI per i Cittadini, mancavano poco più di € 60.000.
Per questo problema il Bilancio non fu nemmeno presentato al Consiglio Comunale, e si oltrepassò la data ultima fissata per l’approvazione.
Nel mese di Aprile venne tirato fuori un coniglio dal cilindro: si scoprì che esisteva Molino Vigevano 1936.
Il Comune fece i calcoli della contribuzione Tari del Molino per gli ultimi 4 anni ed uscì una cifra di oltre 50.000 €.

In aggiunta a questi oltre 50.000 €, saltati fuori dal cilindro, mancava ancora qualcosa. Qualche servizio in meno richiesto ad ASM, una riduzione di 15.000 € ed il gioco è fatto. Si fa per dire. Un giochetto che vale un anno, se funziona!
Infatti la soluzione adottata dall’Amministrazione è debole perché non ripetibile e perché l’importo non è stato condiviso con Molino Vigevano 1936.

Scherlock Holmes non è stato ottimista, speriamo che questa volta si sia sbagliato. Diversamente aver ritardato l’approvazione del Bilancio in zona “commissariamento” ha solo fatto perdere immagine e credibilità al nostro Comune.