Torre d’Isola, un paese spaccato in due. Lettera da “la Provincia Pavese”

Giovedì scorso “la Provincia Pavese” ha pubblicato la lettera di un concittadino, la mia.
La riprendo per chiarire alcuni aspetti un poco mitigati da “la Provincia”.

“UN PAESE SPACCATO IN DUE DA CHI LO AMMINISTRA”, non è una osservazione mia. Questo modo di vedere risale a circa un anno fa, tra cittadini che discutevano tra di loro sotto un bersò della Cascina Santa Sofia. Chi ha espresso questo concetto aveva dato il suo benestare all’attuale Amministrazione, non eravamo cittadini “facinorosi”, una discussione aperta, tra i residenti della Cascina, una frazione unita, con tante idee diverse ma quando c’è da fare per il bene della Cascina ci siamo sempre tutti, oltre 70 famiglie.

In seguito ho osservato i comportamenti degli Amministratori e ho rielaborato la “spaccatura in due” del paese.
Dopo che anche Ruju ha dato il suo contributo, in evidente soccorso al Sindaco e sullo stesso stile, ho scritto la lettera che segue, pubblicata da “la Provincia Pavese” che ringrazio.

Il titolo originale era: Torre d’Isola – Un paese spaccato in due dal Sindaco e dal Segretario del PD.
Capisco che un giornale di ampia diffusione abbia voluto limare il concetto, ma la mia “osservazione” è esattamente questa.

1 – La prima osservazione che faccio è: ma che ci azzecca il Segretario del locale Circolo di un partito (non faccio distinzione di quale, è capitato il PD, fosse stato un altro avrei fatto la stessa considerazione) con il Bilancio del Comune?
Ma da quando i Partiti intervengono sul Bilancio dei Comuni, per prendere le parti del Sindaco nei confronti di un Cittadino, tra l’altro un Commercialista che mastica Bilanci dal mattino alla sera?
Teniamo presente il risultatato: si contribuisce a tenere il paese spaccato in due. Il perché mi è oscuro.

2 – la seconda osservazione è un’aggiunta ai meccanismi che questa Amministrazione utilizza per spaccare in due il Paese: nell’ultimo periodo alcuni Cittadini, che scrivono su questo Blog, hanno ricevuto diffide da un Consigliere, tramite Avvocato. Alla faccia del dialogo, dell’ascolto e del tenere unito il Paese!

3 – la terza osservazione: in un contesto così diviso, che avrebbe solo bisogno di tanto buon senso e di ricuciture, perché l’intervento a gamba tesa di Ruju, che risponde sul Bilancio al posto del Sindaco, senza nessuna competenza né istituzionale, né di contenuto, ma con l’effetto sicuro e voluto di un ulteriore contributo nel mantenere il paese spaccato in due. Perché? Qui prodest?

4 – la quarta osservazione: quella di Ruju è una risposta arrogante che non ammette la messa in discussione dell’operato dell’Amministrazione, con l’intento di denigrare il parere di un professionista, senza portare elementi di risposta. Nello stile della “casa”, screditare chi ha opinioni diverse.

Alla fine vi ripropongo la lettera di Ruju, in modo che tutti se ne possano fare un’opinione:

Sul tentativo di non aumentare la  TARI, impegno e dovere di qualsiasi Sindaco, ci torneremo presto, e ne racconteremo delle belle.
Luigi Dezza