Il Villaggio dei Pioppi dopo il passaggio del ciclone “Vittori”

Nel mese di dicembre dello scorso anno, sul Villaggio dei Pioppi, si è abbattuto un devastante Ciclone. Il Ciclone “Vittori”. Da allora non c’è stato nessun intervento di ricostruzione. Ripercorriamo la storia e le responsabilità.

La fotografia sotto il titolo è stata fatta domenica 5 novembre 2017. Così si presenta oggi questo nostro centro abitato.
Ripercorriamo un anno di storia. Il 17 dicembre 2016 avevamo pubblicato un nostro primo articolo su questo intervento iniziato male e che ha avuto poi un’evoluzione peggiore delle più disastrose aspettative.
A Cascina Campagna era da poco stato fatto un duplice intervento sui pioppi:
1 – La fila di pioppi in prossimità del Parco Giochi dei Bambini era stata potata drasticamente, come non si dovrebbe mai fare, a meno che un simile intervento non preceda il loro abbattimento.

Pioppi potati drasticamente lo scorso anno, in dicembre

2 – Erano state rimosse le due file di pioppi che delimitavano i due parcheggi sulla traversa di via Don Edoardo Negri.

Il Villaggio dei Pioppi dopo la rimozione dei pioppi. Era così in dicembre del 2016.

NON ENTRIAMO IN MERITO ALLA DECISIONE, MA AL MODO NEL QUALE SONO STATI FATTI I LAVORI, AI DISAGI PER GLI ABITANTI E AL DEGRADO CHE PERMANE.
OVVERO: QUANDO UNA COSA SEMPLICE, SE FATTA MALE, COSTA E DANNEGGIA L’IMMAGINE DI TUTTI NOI.

Due anni fa, a cura dell’Ufficio Tecnico, è stato redatto il “Regolamento unico per la gestione del verde pubblico e privato e per le pratiche agricole” che pone regole rigide ai cittadini sia sulla potatura sia sull’abbattimento degli alberi. Un Cittadino che avesse potato alberi in quel modo o avesse abbattuto quei pioppi sarebbe stato multato.
Il Comune, NO. Dà il buon esempio!

1 – PARCO GIOCHI BAMBINI
La fila di pioppi vicino ai giochi è stata potata in modo così drastico da lasciare solo il nudo tronco.

Come non potare gli alberi. Spazio giochi al Villaggio dei Pioppi

Proprio l’esempio negativo che il suddetto Regolamento fa per spiegare ai cittadini cosa non si deve mai fare.
In un nostro articolo del 3 febbraio scorso avevamo chiesto al Consigliere con delega all’Ambiente (che si fingeva inorridito, lui maestro esperto, su come il Comune di Pavia potasse le piante) il perché di tale scempio al Villaggio dei Pioppi. Molto peggio del suo esempio negativo di Pavia. Riportiamo il suo riscontro:

Era il 3 febbraio 2016, Sirianni è un buffone o Vittori è un fannullone? Quei poveri pioppi massacrati, con una forma per la quale si vergognano, tanto che se qualcuno li guarda si nascondono, sono ancora là!

2- I DUE PARCHEGGI DI CASCINA CAMPAGNA
Riproponiamo un’immagine dei parcheggi ante Ciclone Vittori, un bel centro abitato:

Così si presentava il parcheggio prima dell’intervento del Comune

In dicembre dello scorso anno questi pioppi sono stati rimossi e il paesaggio ha avuto la trasformazione che potete vedere due fotografie sopra (il villaggio dei Pioppi dopo la rimozione dei pioppi). Immagini di cantiere che perdurano da un anno.
Ci aspettavamo che entro la fine dell’inverno scorso venissero piantumate altre essenze, venissero chiuse le buche e ripristinato l’aspetto di “nucleo abitato”. Invece nulla fino allo scorso Agosto, quando nelle totale confusione c’è stata una comunicazione di “divieto di parcheggio per lavori”. Nei giorni di divieto nessun lavoro è stato fatto. Finito il divieto,  ecco comparire una ruspa che ha dovuto destreggiarsi tra le auto giustamente parcheggiate. Nell’occasione sono stati posati i cordoli che proteggeranno i nuovi alberi. Da allora tutto tace.

Lo scorso inverno ci sono state comunicazioni contrastanti sul tipo di essenza da mettere a dimora. All’inizio la scelta era caduta con grande fantasia sulle “acacie umbraculifere”, pianta autoctona americana ma non sicuramente né della valle del Po né di quella del Ticino, quindi in contrasto con il nostro Regolamento del Verde. Poi non si sa. Decidere bene, la prima volta, non è del nostro Tecnico.

Da allora … nessuna notizia. Intanto il Villaggio dei Pioppi mantiene quell’aspetto di degrado per il quale tutti sanno chi ringraziare.

Il parcheggio di Cascina Campagna un anno dopo l’inizio dei lavori, oggi.

Coraggio geometra, non è un lavoro così difficile, possiamo arrivare alla fine! Tanti altri Tecnici Comunali, suoi colleghi, ci sono riusciti, anche con un numero maggiore di piante. Si può fare!